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Il comune di Volpara appartiene a: Regione Lombardia - Provincia di Pavia

Chiesa Parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano

Nome Descrizione
Indirizzo Via Roma
Telefono 0385.99775
La chiesa parrocchiale intitolata ai Santi Cosma e Damiano è stata consacrata dal rettore don Giovanni Guastone il 28 settembre 1659, come attestato nella prima pagina del "Liber Defunctorum 1623 - 1753" conservato presso la canonica.
Nel fascicolo XLII del Liber si fa riferimento alla vecchia chiesa parrocchiale situata in località San Giovanni (o Casa Vecchia) in una zona che viene definita franosa e lontana dal centro del paese.
L'amministrazione del culto in questa chiesa è sospesa nel 1632, così che il rettore è costretto per oltre vent'anni a svolgere le funzioni religiose nell'oratorio privato, intitolato alla Concezione della Beata Vergine, interno al castello della famiglia Picchi.
Già nel 1630, anno a cui risale il suo testamento, Corradino Picchi obbliga gli eredi a provvedere all'ampliamento dell'oratorio e ad un legato di 18 messe annue in perpetuo.

Il 12 luglio 1658 Carlo Picchi, figlio ed unico erede di Corradino, offre al parroco di Volpara un appezzamento di terreno e si impegna a costruirvi la nuova chiesa, così da poter ovviare al mancato ampliamento dell'oratorio e alla disattesa del legato, ed ottenere ugualmente l'eredità.
La chiesa è ad aula unica; il presbiterio è stato affrescato negli anni del regime fascista con scene tratte dalla vita di Cristo.
Sul lato sud è raffigurata la guarigione del cieco di Gerico: nel personaggio togato alle spalle del cieco si riconosce la fisionomia di Roberto Farinacci, ras di Cremona e segretario del Partito Nazionale Fascista dal 1925 al 1926.
L'omaggio è spiegato con il fatto che l'allora parroco di Volpara, don Bartolomeo Diana, è stato padrino del Farinacci la cui famiglia, originaria di Isernia, visse ad inizio '900 a Tortona, città dove il futuro gerarca ricevette i sacramenti della comunione e della cresima.